Visualizzazione post con etichetta discernimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta discernimento. Mostra tutti i post

mercoledì 28 giugno 2017

PADRONANZA DI SE' TOLLERANZA

ciao a tutti, continuiamo il nostro viaggio con il libro di Krishnamurti  "Ai piedi del Maestro" con l'argomento Tolleranza...

"Devi provare,nel tuo cuore, perfetta tolleranza per tutti e un sincero interessamento  alle credenze di coloro che praticano altre religioni, nella stessa misura in cui sei interessato alla tua propria, perché  anche la loro fede è  un sentiero  che conduce all'Altissimo, precisamente come lo è  la tua. E, per aiutare tutti, devi comprendere tutto....
......Un grane Istruttore scisse: "Quando ero un fanciullo, parlavo come un fanciullo, ragionavo come un   fanciullo; ma, quando sono diventato uomo, ho lasciato perdere le cose da fanciullo, perché  non mi servivano più! "  Tuttavia, colui che ha dimenticato la propria fanciullezza e non è  più  in sintonia con i bambini, non è  un uomo adatto ad insegnare loro e ad aiutarli. Perciò  considera tutti con amorevolezza, dolcezza e tolleranza, ma tutti allo stesso modo, buddhista o indù, jain o israeliano, cristiano o mussulmano."
...Riflessioni molto utili in questi tempi molto diffici, dove l'odio e il terrorismo religioso sono presenti in tutto il mondo.....
Con amore  Adriana.
Continua.....

domenica 14 maggio 2017

RETTA CONDOTTA

Cia a tutti, oggi torno a parlarvi del libro "Ai piedi del Maestro", inerente alla RETTA CONDOTTA:

"Il Maestro ci ha insegnato sei regole di retta condotta:

  1. Padronanza di sé  per quanto riguarda la mente;
  2. Padronanza di sé  nell'azione;
  3. Tolleranza;
  4. contentezza;
  5. Unità  di proposito;
  6. Fiducia.
Spesso alcuni di questi insegnamenti sono tradotti in modo diverso, come lo sono pure i requisiti, ma, in entrambi i casi, ho adoperato i nomi di cui si servì  il Maestro nelle spiegazioni che mi diede

PADRONANZA DI SÉ  PER QUANTO RIGUARDA LA MENTE

Il requisito dell'assenza di desiderio mostra che devi padroneggiare il corpo astrale. Questo implica che devi fare altrettanto per il corpo mentale, cioè  che devi dominare completamente i tuoi stati d'animo, in modo da non provare né  collera né  impazienza e dominare anche la mente, in modo che il tuo pensiero sia sempre calmo e tranquillo.
devi anche padroneggiare con la mente i tuoi nervi, affinché siano il meno possibile suscettibili all'irritazione. Quest'Ultimo compito è difficile perché,  cercando di preparati per il Sentiero, non puoi fare a meno di rendere il tuo corpo più percettivo, tanto che i tuoi nervi saranno facilmente disturbi da un rumore o da una scossa e diventeranno molto sensibili a qualsiasi impressione. Eppure devi fare del tuo meglio........
continua 1
con amore Adriana

venerdì 3 marzo 2017

Ciao a tutti, oggi voglio completare con voi gli approfondimenti inerenti al "Discernimento", trattati nel libro " Ai piedi del Maestro " di Krishnamurti.

6. Impara a distinguere la verità  dalla menzogna; sii veritiero in tutto: nel pensiero, nella parola e nell'azione. Prima di tutto nel pensiero: non è  facile, perché  nel mondo ci sono molti pensieri falsi, molte superstizioni e chi ne è  schiavo non può  progredire. Perciò,  non pensare in un dato modo semplicemente perché  la gente la pensa così  o perché  è  scritto così  in qualche libro ritenuto sacro; pensa con la tua testa  e giudica se la cosa è  ragionevole.  Ricorda che, se anche mille persone sono d'accordo su un soggetto che non conoscono, la loro opinione non ha alcun valore. Chi desidera percorrere il Sentiero deve imparare a pensare con la testa, perché  la superstizione è  uno dei peggiori mali che ci sIvano al mondo, uno dei ceppi da cui devi liberati completamente.


7. Il tuo pensiero, riguardo agli altri, deve essere vero. Non pensare di loro quanto non sai; non supporre che ti abbiano continuamente in mente. Se una persona fa qualcosa che ritieni ti danneggi o dice qualcosa che credi si riferisca a te, non pensare subito: 《Vuoi farmi del male!》. È  molto probabile che quella persona non abbia nemmeno lontanamente pensato a te, perché  ogni anima ha le proprie difficoltà e i suoi pensieri vertono principalmente su se stessa. Se un uomo ti parla arrabbiato, non pensare: 《Mi odia, vuole offendermi!》. Probabilmente, qualche altra cosa o persona gli avrà  fatto perdere la pazienza e, siccome gli è  capitato d'incontrarti, sfoga la sua collera su di te. Egli agisce stoltamente, perché  l'ira è  sempre stolta; ma non per questo ti è  lecito pensare male di lui.  Quando diventerai discepolo del Maestro potrai sempre verificare l'esattezza del tuo pensiero ponendolo a fianco del Suo. Infatti, il discepolo è  uno col suo Maestro ed è  sufficiente che egli elevi il suo pensiero a quello del Maestro per capire, immediatamente,  se si accorda con esso. Se non si accorda, il suo pensiero non è  perfetto, perché  Egli sa tutto. È  inutile invece che quelli che non sono ancora accettati da Lui si facciano queste domande:《Cosa penserebbe il Maestro di ciò?  Cosa farebbe o direbbe il Maestro in queste circostanze?》. Infatti , è  preferibile non fare, dire o pensare quanto non puoi immaginare  che il Maestro faccia, dica o pensi.


8. Devi essere veritiero anche nel parlare. Le tue parole devono essere esatte e senza esagerazioni. Non attribuire mai cattive intenzioni ad un altro; solo il tuo Maestro ne conosce i pensieri e può  darsi che egli agisca per ragioni che non sono neppure balenate alla tua mente. Se senti una diceria a discredito di una qualsiasi persona, non ripeterla; può  Non essere vera, ma, anche se lo fosse, è  meglio tacere.

9. Rifletti, prima di parlare, per paura di dire delle inesattezze. Sii veritiero nell'azione, non pretendere mai di essere differente da quello  che realmente sei, perché  ogni simulazione è  un ostacolo alla luce  pura della verità,  che dovrebbe invece risplendere attraverso un terso cristallo.

10. Impara a distinguere tra ciò  che è  egoistico e ciò  che è  disinteressato. Poiché  l'egoismo ha molte forme e, quando credi di averlo finalmente ucciso in una di queste, esso risorge in un'altra più forte che mai. A poco a poco diventerai così colmo di pensieri di aiuto per gli altri che non avrai più  posto né tempo per alcun pensiero riguardo a te stesso.

11. Impara a discernere il Dio in ognuno e in ogni cosa, per quanto cattivo egli o essa possa apparire superficialmente. Puoi aiutare tuo fratello mediante quello che hai in comune con lui: la Vita Divina. Impara a destare quella Vita in lui; impara a fare appello ad essa e, in tal modo, salverà tuo fratello dal male.

Con amore, Adriana.

martedì 28 febbraio 2017

Ciao a tutti, oggi voglio condividere con voi e approfondire il tema inerente al "Discernimento" trattato nel libro "Ai piedi del Maestro" di Krishnamurti.


  1. Fai ciò  che è  giusto,  a qualunque costo, e astieniti da ciò  che è  male, qualunque cosa dicano  o pensino gli ignoranti.
  2. Studia profondamente le leggi nascoste della Natura  e, quando le avrai conosciute, conforma ad esse la tua vita, esercitando sempre la ragione e il buonsenso.
  3. Distingui l'importante dal non importante. Saldo come una roccia quando si tratta di principi, cedi nelle cose che non hanno importanza, poiché  devi essere sempre affabile e dolce, ragionevole ed accondiscendente, lasciando agli altri la stessa piena libertà  che è  necessaria a te stesso. Cerca di scorgere ciò  che merita di essere fatto e ricordati che non devi giudicare dalla grandezza della cosa. È  più  importante fare una minuzia direttamente utile al lavoro del Maestro, che non una cosa più  grande che il mondo intero forse giudicherebbe buona.
  4. Devi distinguere non solo l'utile dall'inutile, ma ciò  che è  più  utile da ciò  che è  meno utile.  Dar da mangiare ai poveri è  opera buona, nobile ed utile; tuttavia, nutrire le anime è  più  nobile e più utile che sfamare i corpi; ma solo quelli che hanno la conoscenza possono cibarie le anime.
  5. Se possiedi la conoscenza è  tuo dovere aiutare gli altri a conseguire questo sapere. Per quanto saggio tu possa essere, molto ti resta da iparlare su questo Sentiero, tanto che anche in ciò occorre discernimento, e bisogna che tu rifletta attentamente per vedere che cosa vale la pena imparare. Ogni cognizione è  utile e un giorno sarai in possesso di tutto il sapere ma fino a che ne hai solo una parte, fai in modo che questa parte sia la più  utile. Dio è  Sapienza al pari di Amore e, quanto più  sai, tanto più  puoi manifestare parte di Lui. Studia, dunque, ma studia soprattutto ciò  che ti può  rendere meglio capace di aiutare gli altri. Persevera pazientemente  nei tuoi studi, non perché  gli uomini ti considerino erudito e nemmeno per la felicità di essere savio, ma perché soltanto l'uomo savio può  saggiamente aiutare. Per quanto grande possa essere il tuo desiderio di aiutare, se sei ignorante il tuo intervento potrà  fare più  male che bene.
....continua....

venerdì 24 febbraio 2017

Ciao tutti, oggi voglio condividere, con voi, ancora qualche passo del libro: Ai Piedi del Maesto di Krishnamurti inerente al discernimento.

  • " Il primo requisito per percorrere il Sentiero è  il discernimento, cioè  la capacità  di distinguere tra il reale e l'irreale, che conduce gli uomini ad entrare sul Sentiero. Il discernimento però,  deve essere praticato non solo all'inizio del Sentiero, ma a ciascun passo,  ogni giorno fino alla fine. Chi entra nel Sentiero ha imparato che soltanto su di esso si trovano quelle cose, che meritano di essere conseguite. Gli uomini che non sanno lavorano per acquistare ricchezze e potere; ma queste durano al più  una sola vita e perciò  sono irreali. Ci sono delle cose più  grandi di queste, cose reali e durature e, non appena le avrai viste, non desidererei più  le altre."....

  • ..."L'occultismo non conosce compromessi fra il bene e il male. Veglia continuamente o fallirai!!!"....

  • fai ciò  che è  giusto
  • studia profondamente le leggi nascoste della natura
  • distingui l'importante dal non importante
  • devi distinguere ciò  che è  più  utile da ciò  che è  meno utile
  • Se possiedi la conoscenza è  tuo dovere aiutare gli altri a conseguire questo sapere
  • impara a distinguere la verità  dalla menzogna
  • il tuo pensiero verso gli altri deve essere vero
  • devi essere veritiero anche nel parlare
  • RIFLETTI PRIMA DI PARLARE
  • impara a distinguere tra ciò  che è  egoistico e ciò che è  disinteressato
  • impara a discernere il Dio in ognuno e in ogni cosa.
Con amore Adriana